LIMERNO

Quando l'alma gentile, per cui sola

moro la notte e poi rinasco 'l giorno,

venne dal ciel, per farvi anco ritorno,

in questa vita ch'è d'errori scola,

Amor, che 'nqueto quinci e quindi vola,

si le fe' contra di sue spoglie adorno,

qual fier tiranno ch'al suo carro intorno

ha tanti uomini e dèi, ch'al mondo invola.

Ma, lei di sé maggiore e d'altre frezze

vista luntan alteramente armata,

stette smarrito e dal triunfo scese.

Quella da sue virtú, da sue bellezze,

di che l'ornò natura e 'l ciel, levata

nel carro stesso, in noi l'arco si tese.

Caos del Triperuno Opere Italiane Vol. 1 · 第 115 / 222 题