MERLINO

Questi toi versi quantunque mi sappiano di puerizia, pur non vi manca

l'arte e, per dir meglio, la veritade. Imperocché io molto piú

voluntieri abitarei su lo contado di qualunque altra cittade che su

quello di Ferrara, non giá perché ella non abbia tutte le bone

condizioni che si ricercano in una simil terra, cosí di reggimento come

di nodrimento, ma baldamente dirò che causa veruna non le occorre perché

de l'aere o sia del cielo ella si debbia lodare, ché, quando la

industria piú de la natura non vi avesse provveduto, guai a le sue

gambe! Laonde, essendovi non so qual poeta mantoano, per un eccesso non

piccolo, destinato dal signore a partirne in onesto esiglio, e giá

pervenuto su l'entrata di essa, in queste parole sospirando ruppe:

Caos del Triperuno Opere Italiane Vol. 1 · 第 104 / 222 题