Le Note, ad esclusione della 252 e 329, sono la trascrizione di
annotazioni manoscritte dall'autore in alcune copie della prima
edizione.
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute,
correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.
Per visualizzare nel modo migliore le parti in poesia, in
particolare i doppi e triplici acrostici, è consigliabile
utilizzare un font monospazio (Courier, Monaco).