CLELIA, ANGIOLINA, MARIO.

_Clelia_

_(arriva tutta scalmanata, con in mano un mazzo di fiori sciolti e

alcuni cartocci. Giungendo, va difilata a dare un bacio a Mario.)_ Il

portinaio m'ha detto che eri qui, e non so perchè mi son messa a correre

per le scale, come se non t'avessi visto da una settimana.... Ah!... non

ne posso più. _(Pone sopra la tavola i cartocci, mette i fiori in un

vaso, e si lascia cadere, trafelata, su una seggiola.)_ Male! Male,

Mario mio! Le cose vanno male! Ma non te ne affliggere....

_Mario_

Si direbbe che vanno bene: hai fatto perfino una provvista di fiori.

_Clelia_

Me li ha regalati....

_Mario_

Chi?

_Clelia_

Un bel giovanotto. Ah! ah! ah! Saresti capace di crederlo?... Me li ha

regalati la solita vecchietta.... Ella sa che io non ci posso stare a

lungo senza fiori, come io so che ogni tanto una buona colazione la

rende felice!... _(Rivolgendosi ad Angiolina con dissimulazione)_ E tu,

Angiolina, come sei capitata qui? Che vento ti ha portata da questa

parte?

_Mario_

È inutile di fingere, cara Clelia: lo so che avevi mandato a vendere

anche questa vesticciola di lana.... Ti ridurrai come una pezzente da

non poter più uscire di casa.

_Clelia_

_(con un sorriso di bontà)_ Eh! Chi sa! Non tutti i giorni sono uguali!

Bisogna sempre sperare! Ma a te, Angiolina, com'è saltato in mente di

dire a Mario la faccenda della veste?

_Angiolina_

Egli mi rimproverava ch'io fossi venuta, e per giustificarmi....

_Clelia_

Intanto, la veste è qui.... Perchè?

_Angiolina_

Perchè, signorina mia bella, se vi contentate di poche lire, io farò

un'altra giratina e cercherò di venderla; altrimenti è proprio

impossibile.

_Clelia_

Poche lire! Come sarebbe a dire? Una cinquantina?

_Angiolina_

Scherzate! Meno di dieci. Per dieci me l'hanno rifiutata.

_Clelia_

Caspita! Mi arricchirò. Beh! Vendila come meglio puoi. Siano pure otto

lire. Saranno sempre guadagnate.

_Angiolina_

_(riavvolgendo la veste nel panno bianco e rimettendosela sul braccio)_

Volevo poi dirvi, se il signorino permette, un'altra cosa... _(timida e

prudente)_ riguardante.... quell'altro abito....

_Clelia_

_(schietta)_ Quale altro abito?

_Angiolina_

_(vorrebbe spiegarsi con gli sguardi)_ Ma come?! Non vi ricordate?...

_(Le si avvicina e le dice all'orecchio:)_ Vi debbo parlare di

premura....

_Mario_

Alzate la voce, donn'Angiolina! Alzate la voce! Qui non c'è bisogno di

far tanti misteri, e, soprattutto,... non c'è bisogno dei vostri

servigi. Voi volete mettermi con le spalle al muro, volete. Non mi fate

perdere la pazienza.... Ve l'ho fatto capire, sì o no, che mi siete

antipatica?

_Clelia_

_(rimproverando con mitezza)_ Mario!...

_Angiolina_

Ih! che maniere!... Vi ho messo forse la mano nella tasca?

_Mario_

No, non me l'avete messa.... _(La prende per un braccio conducendola

verso la porta)_ Non me l'avete messa; ma, per ora, andatevene.

_Angiolina_

_(opponendo una lieve resistenza e guardando Clelia come se aspettasse

un cenno di risposta)_ Un momento....

_Mario_

Una donna · 第 14 / 65 题