MARIO, ANGIOLINA, PORTINAIO.

_Mario_

_(dalle scale)_ Che è questa porta aperta? _(Entra. Vedendo Angiolina,

mostra di seccarsene.)_ Ah! qui si fa conversazione....

_Angiolina_

Serva vostra!

_Portinaio_

_(togliendosi il berretto)_ Tenevo compagnia a donn'Angiolina per non

farla aspettare fuori la porta. Questa è la chiave. _(Gliela dà.)_

_Mario_

_(prende la chiave. Infastidito e stanco, siede dopo di aver lasciato in

un angolo il cappello e un quadretto che aveva portato sotto il

braccio.)_ E la signora?

_Portinaio_

È uscita che saranno più di due ore. Poco potrà tardare. Comandate

niente?

_Mario_

No.

_Portinaio_

_(esce.)_

_Mario_

_(ad Angiolina, che gli è rimasta indietro, si rivolge tranquillamente)_

Che siete venuta a fare? Ve l'ho già detto: desidero che qui non ci

veniate.

_Angiolina_

_(paziente)_ La signorina Clelia mi aveva dato a vendere una veste,

_(mostra la veste)_ ed io vengo a dirle che non è stato possibile: non

glie la vogliono comprare neppure per dieci lire.

_Mario_

_(mal celando il turbamento)_ Quale veste?

_Angiolina_

_(cavandola dal panno)_ Eccola....

_Mario_

Come! Anche questa?!

_Angiolina_

Sissignore, anche questa.

_Mario_

E non l'hanno voluta?

_Angiolina_

È di lanetta leggera. Fosse roba d'inverno, si troverebbe a vendere

facilmente. Ma è robetta di mezza stagione, e siamo in novembre....

_Mario_

_(interrompendola)_ Sta benissimo. Dirò io tutto ciò alla signora.

Lasciate lì la veste e non vi date pena. Non è necessario vendere questi

stracci.... Grazie tante, e addio. _(La saluta con la mano,

congedandola.)_

_Angiolina_

Ma io non ho fretta. Posso aspettare.

_Mario_

Addio! Addio! Volete farmi il piacere d'andarvene?

_Angiolina_

Ah!... ecco la signorina Clelia.

Una donna · 第 12 / 65 题