Tale dovette apparire la vallea Palestina fra l'Ebal e il Garizim,
quando a tutto Israele raccolto vi si promulgò la legge; ed un alterno
coro di sacerdoti dalle due opposte montagne acclamava benedetto chi ne
adempisse i precetti, maledetto chi vi fallisse; e un mondo di popolo
rispondeva, — Così sia».
Fra quei gridi, fra le lagrime, si gettavano al collo l'un dell'altro;
baciavansi; confondevano i palpiti due cuori, che si erano odiati a
morte. Il popolo vedendo i magnati abbracciarsi, e dimenticando che è
proprietà dell'uomo poter piangere anche mentre il cuore medita il
tradimento, il popolo credeva, sperava; — vicenda del popolo; credere,
sperare, trovarsi deluso.
Perocchè, credereste dovessero a lungo durar quelle paci? Erano frutto
di momentaneo commovimento, sfrondavano i rampolli, anzichè svellere le
radici de' mutui scontenti. Appena il paciere se n'era ito, ecco
rinfocarsi peggio che prima gli sdegni, le vendette, le battaglie, le
ambizioni: ecco sonare ancora d'armi il paese. Nè a diverso fine riuscì
la riconciliazione di frà Giovanni. Erano corsi pochi giorni da quei
solenni abbracciamenti, e in tutta la Marca divampava incendio di
guerra. E frà Giovanni? Dopo che ebbe in tre dì fatto bruciare da
sessanta ragguardevoli Vicentini, come sozzi d'eresia, ruppe
all'ambizione, e si tolse il dominio di Vicenza. Ma ben presto dovette
scontentarsi del non essere rimasto pago al dominio dell'opinione e
della parola: giacchè vinto, imprigionato, indi espulso, vide pochi
giorni appresso il trionfo di Paquara risolversi in sua vergogna, e
quella pace in nuove sanguinose battaglie.
Così soavissimo è il lume dell'iride succedente alla burrasca: ma un
lieve soffio d'aria dissipa la nube da cui era rifranto[38].