Miei gusti.
Mi vanno a sangue la poca brigata e il passeggiare in un bosco. Ebbi una
venerazione involontaria pel Sole, e il suo tramonto mi lasciava spesso
di mal umore. Dei colori amavo il celeste; di mangiari, il manzo col
ramolaccio; di bibite l'acqua fresca; di spettacoli, la commedia e la
farsa; d'uomini e donne, le fisonomie aperte ed espressive. I gobbi dei
due sessi m'avean un'attrattiva, che mai non seppi definire.