I vostri mariti, i vostri figli, i vostri fratelli combattono il nemico
della patria alle mura: voi avete diritto all'amore e alla protezione
del paese. Il nemico, che si ritrasse l'altro jeri atterrito davanti
agli uomini vostri, ha minacciato oggi colle bombe le vostre case. Voi
siete donne romane, non potete impaurirvi ad una minaccia impotente,
perchè le nostre truppe terranno il nemico lontano; combatteranno,
occorrendo, coi vostri cari alle barricate; ma Roma deve protezione alle
vecchie madri, ai fanciulli dei suoi difensori. Il Triumvirato decreta
in conseguenza:
Che le famiglie popolane, le cui case fossero minacciate dalle bombe o
dal cannone, durante l'assedio a cominciar da domani, e occorrendo anche
prima, avranno alloggio per cura del governo in case, palazzi o conventi
fuori d'ogni pericolo:
Che i rappresentanti del popolo in ogni rione riceveranno le domande, ne
verificheranno la giustizia, e rilasceranno una carta d'ammissione ai
locali, la lista dei quali verrà consegnata ad essi, colle dovute
istruzioni, dal ministero dell'interno.
I Triumviri affidano alla virtù e al patriotismo delle popolane romane
la custodia vigilante e l'ordine necessario a preservare da ogni guasto
le abitazioni assegnate ad esse da Roma.
_5 giugno 1849._