CITTADINI!

Il vostro indirizzo ci è giunto in un momento solenne, alla vigilia

della battaglia[95]. E noi v'attingeremo nuove forze, nuovi

incoraggiamenti per la santa lotta che sta per aprirsi. La Francia ha

fatto grandi cose nel mondo: voi avete patito, sperato, combattuto per

la umanità, e ogni voce che venga da voi ci impone doveri che,

coll'ajuto di Dio, noi sapremo compiere.

Voi intendeste, cittadini, quanto ha di nobile, di grande, di

provvidenziale questa bandiera di rinnovamento ondeggiante sulla città

che racchiude il Campidoglio e il Vaticano: il Diritto eterno fatto

forte d'una nuova consecrazione: un terzo mondo sorgente, nel nome di

Dio e del Popolo, sulle rovine di due mondi spenti: un'Italia, che sarà

sorella alla Francia, rompente il coperchio della sua sepoltura per

chiedere, in nome d'una missione da compirsi, il diritto di cittadinanza

nella federazione dei popoli. Voi intendeste che i nostri cuori sono

puri d'odio e d'intolleranza, che noi stiamo compiendo un'opera d'amore

e di miglioramento umano; e che, rivendicando i nostri diritti senza

violar la credenza, separando, come noi lo abbiam fatto, il papa dal

principe, abbiamo assunto l'obbligo di non contaminare quest'opera col

contatto delle basse passioni e delle codarde vendette che una stampa

corrotta o ingannata s'ostina a rimproverarci. Quest'obbligo, noi lo

atterremo: parole come le vostre ci compensano di molte calunnie, ci

rassicurano contro molte insidie coperte. Noi sappiamo che voi

illuminerete i vostri concittadini sul carattere della nostra

rivoluzione, e che manterrete per noi quel diritto alla vita nazionale

che voi primi avete proclamato e conquistato.

Non v'è che un sole in cielo per tutta la terra: non v'è che uno scopo,

una legge, una sola credenza, _associazione, progresso_, per tutti quei

che la popolano. Come voi, noi combattiamo pel mondo intero, noi siamo

tutti fratelli, noi rimarremo tali checchè si faccia.

Fidate in noi: noi fidiamo in voi. Se mai nella crisi che stiamo per

attraversare, le forze ci mancassero, noi ricorderemo le vostre

promesse; vi grideremo: _Fratelli, l'ora è giunta, sorgete_, e vedremo i

vostri volontarî ad accorrere. Insieme combattemmo sotto l'Impero:

insieme combatteremo un'altra volta a pro di quanto v'ha di più sacro

per gli uomini: Dio, Patria, Libertà, Repubblica, Santa Alleanza dei

Popoli.

Scritti di Giuseppe Mazzini, Politica ed Economia, Vol. II · 第 22 / 227 题