A CHI LEGGE

_Il lettore intelligente sa che non è cosa facile scrivere la storia

contemporanea e dire tutta quanta la verità, o quella, che, in buona

fede, tale si crede. Non si può dirla specialmente quando essa può

procurare molestie e persecuzioni agli attori o ai testimoni; quando si

può sospettare, che impedimenti verrebbero posti alla circolazione di

un libro, che si proponesse di farla nota tutta intera._

_Questa avvertenza serve per coloro, che mi hanno somministrati

elementi preziosi sui fatti di Milano e che non li vedranno in queste

pagine riprodotti, non ostante che essi si siano dichiarati pronti a

sostenere la esattezza delle loro informazioni anche nei Tribunali._

_La prudenza che mi ha suggerito di ometterli non ha spiegato la sua

azione nello interesse mio personale; ma in quello del libro, che potrà

compiere opera utile correggendo errori e pregiudizi, che hanno falsato

la pubblica opinione. Il libro mira sopratutto a far breccia in quella

che lo Zerboglio ha chiamato la _reazione onesta_ e che costituisce la

forza maggiore dei politici partigiani e disonesti._

_Così è: nella massa degli avversari del socialismo e della democrazia

in genere, in Italia e in questo quarto d’ora, per deficienza

di cultura e di conoscenza degli uomini e delle cose, la grande

maggioranza è composta di persone che, con tutta sincerità, credono che

la_ reazione _presente sia stata provocata dalle colpe e dagli errori

dei socialisti e dei democratici di ogni gradazione; e che essa sia

necessaria per salvare lo Stato e la società._

_Questo libro si rivolge alla _reazione onesta_ nella speranza

di richiamarla alla realtà e di ricondurla sopra la retta via. Vi

riuscirà? Lo ignoro; per riuscire, però, ho messo ogni studio — anzi

si dirà che sono stato esagerato in questo studio — per esporre i

_fatti_ quali li presentarono i giornali conservatori o reazionari

— _Corriere della Sera, Perseveranza_, ecc., di Milano; _Nazione_ di

Firenze, _Corriere_ e _Mattino_ di Napoli, ecc., ecc., e il periodico

_I Tribunali_ di Milano, che pubblicò i resoconti stenografici dei

processi svoltisi innanzi ai Tribunali di guerra della stessa Milano

col visto del Regio Commissario straordinario Generale Bava-Beccaris.

In quanto ai _giudizî_ sulle cause prossime, che generarono i fatti,

del pari, ho messo la massima cura nel presentarne una specie

di antologia ricavata da articoli e dai libri dei monarchici più

autorevoli, più colti e più onesti._

_Dai lettori invoco un benevolo compatimento per le deficienze dello

stile e della esposizione, che in questo mio libro sono maggiori che

nei miei precedenti. Per farmele perdonare dirò loro che scrissi in

gran fretta i singoli capitoli e li mandai a stampare uno per uno nella

speranza di poterli in ultimo rileggere in una volta per correggerli,

coordinarli e completarli. Per ragioni da me indipendenti non potei

compiere che assai incompletamente questo necessario lavoro di fusione

e di revisione. Ad ogni modo, tale quale esso è rimasto, spero che

verrà accolto come la espressione di chi non si è proposto che la

ricerca della verità e il bene del proprio paese._

_Castrogiovanni, 12 Dicembre 1898._

L'Italia nel 1898 (Tumulti e reazione) · 第 4 / 46 题